Il centrocampista portoghese è tornato a mettere a referto una rete dopo l’ultima realizzata lo scorso 4 maggio: è il primo gol in granata
Il ritorno al successo del Torino passa anche dai piedi di Daniel Braganca, il centrocampista portoghese arrivato sotto la Mole nell’ultimo giorno di mercato al termine di una trattativa a lungo studiata.
Il primo successo in campionato tra le mura amiche porta anche la sua firma: è stato infatti proprio Braganca a sbloccare l’incontro, regalando ai granata un vantaggio prezioso. Una rete che, oltre a rappresentare il primo segnale incoraggiante della serata, ha permesso al Torino di interrompere una striscia negativa che lo aveva visto partire sempre in svantaggio nelle ultime gare disputate.
Una prestazione da protagonista
Oltre a finire sugli scudi per il gol realizzato, il portoghese si è distinto anche per una prestazione brillante, confermandosi una delle sorprese più positive dell’undici titolare scelto da Abate. Braganca ha saputo sfruttare al meglio l’occasione dal primo minuto, con Vlasic inizialmente in panchina, ritagliandosi uno spazio importante nella manovra granata. Tra i migliori in campo, il centrocampista ha gestito con personalità le transizioni, perdendo raramente il possesso e dimostrando attenzione nella gestione del pallone, pur adottando un approccio più prudente in fase d’impostazione.
A Torino per ripartire
Il centrocampista, al termine della gara, ha rivelato di essere felice a Torino, soprattutto dopo un’ultima stagione in cui ha dovuto superare un grave infortunio che lo ha tenuto a lungo ai box: “Non voglio più pensare al passato perché ho sofferto tanto, voglio godermi la città e ripagare la fiducia che il Torino mi ha dato facendo bene con Abate e con questa squadra”. La rete contro l’Udinese è la prima della stagione, arrivata a oltre cinque mesi di distanza dall’ultima, realizzata il 4 maggio contro il Guimaraes, quando vestiva la maglia dello Sporting. Una data dal profondo valore simbolico per il mondo granata.
Restano quindi segnali positivi dalla recente prestazione: dopo aver sfruttato al meglio la sosta, Braganca ha dimostrato di poter rappresentare una concreta soluzione per la mediana granata. Nelle prossime settimane continuerà a giocarsi le proprie chance, con l’obiettivo di confermarsi tra i punti di riferimento nelle rotazioni dell’undici titolare.

Il portoghese sembra bravino , magari un po’leggerino fisicamente ma discretamente tecnico e con buona gamba.
Per quanto riguarda Kulenovic dooo i 2 eurogol possiamo dire che il riscatto e’stata la ciliegina sulla torta della campagna acquisiti.. ..secondo solo al.riscatto di Pellegri.
Il goal è merito di Adams, Braganca è un discreto giocatore, è tecnico ma per il momento non ha dimostrato niente se non che sa stare in campo anche a livello tattico. Vedremo con il proseguo della stagione quale sarà il suo reale valore.
Per quanto si e’ visto finora, riscattarlo a 4 mil di euro potrebbe essere un buon affare. Quindi se continua cosi’ gli zerotreini potrebbero doversi rimangiare il solito raglio “vehcairupiciu non riscatti mai nessuno veh!” (come del resto gia’ successo per Kulenovic…)